Osteopatia in un libro: Atlante di tecniche osteopatiche

Per aiutare lo studio e la pratica, è stato creato un poco alla volta un elenco di tecniche che risultano essere comunemente utilizzate da osteopati e che sono risultati nel tempo clinicamente efficaci. Il risultato di questo impegno è l’Atlante di Tecniche Osteopatiche.

La necessità di un aggiornamento di un atlante completo di tecniche divenne sempre più evidente con il passare degli anni, in primis per dare una risposta chiara a quella che è la figura dell’osteopata, e si è risposto con un testo che include un compendio di tecniche osteopatiche diretto, ben organizzato e facilmente consultabile anche dall’utente medio.

La pubblicazione è arrivata assieme alla filosofia e ai principi che le supportano. Questo materiale serve principalmente ad aiutare gli studenti e i professionisti a comprendere il ragionamento che sta dietro alle procedure ed ai risultati della loro pratica nell’ambiente clinico con il proprio paziente..

Per quanto riguarda una cura presso un osteopata professionista, è possibile far riferimento a Studio osteopatico Kineos, situato in provincia di Pesaro e Urbino.

L’ultima edizione disponibile del libro, risale alla data di pubblicazione del 1 luglio 2015 (edizione n.2). L’edizione italiana è redatta a cura di Carla Stecco per l’editore Piccini.

Il libro è completamente tradotto in lingua italiana ed è un numero composto da 580 pagine.

Di seguito è possibile vedere l’indice che compone il libro in ogni sua parte:

PRINCIPI OSTEOPATICI NELLA DIAGNOSI

  • Principi dell’esame osteopatico
  • Esame osteopatico dell’apparato muscoloscheletrico in statica
  • Range of motion della regione rachidea
  • Palpazione osteopatica strato per strato
  • Capitolo 5 Testing della mobilità intersegmentaria

TECNICHE MANIPOLATIVE OSTEOPATICHE

  • Principi delle tecniche manipolative osteopatiche
  • Tecniche sui tessuti molli
  • Tecniche di release miofasciale
  • Tecniche counterstrain
  • Tecniche di muscolo energia
  • Tecniche ad alta velocità e ridotta ampiezza
  • Tecniche di release posizionale
  • Tecniche di Still
  • Tecniche di bilanciamento delle tensioni legamentose e stiramento legamentoso articolare
  • Tecniche viscerali
  • Tecniche linfatiche
  • Tecniche articolatorie e combinate
  • Osteopatia in ambito craniale

Dunque consigliamo sicuramente la lettura del libro agli amanti della materia e sopratutto ai professionisti del settore.

Vi ricordiamo che l’Osteopatia è un sistema consolidato di assistenza alla salute che si basa principalmente sul contatto manuale del professionista sul paziente, per la valutazione, la diagnosi ed il trattamento di diverse patologie.

Si tratta di una forma di assistenza incentrata sulla salute del paziente stesso piuttosto che sulla malattia o il malessere che prova; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (capita molto spesso di localizzare la causa del dolore in parti del corpo lontane da dove è effettivamente localizzato il dolore stesso), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori più o meno frequenti e di vario genere.

La figura dell’osteopata è nata dal suo “fondatore” Dr Andrew Taylor Still, che alla fine del XIX secolo circa, scoprì una relazione fra l’equilibrio strutturale del corpo e la salute della persona.

L’innovazione della pratica di un osteopata, consiste in alcuni Princìpi cardine di cui ancora oggi, dopo oltre 100 anni, l’Osteopatia si avvale:

  • L’essere umano è un’unità dinamica di funzioni, il cui stato di salute è determinato da corpo, mente, e spirito.
  • Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione.
  • La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate.
  • La terapia razionale si fonda sull’applicazione di tutti e tre i principi.